Dilemmi Shakespeariani: Meglio Roma o Milano?

Daniela Delli

La scorsa settimana ho letto questo articolo (della TV Svizzera) che metteva a confronto Milano e Roma.

Ad uscirne vincitrice, a mani bassissime peraltro, è stata la capitale lombarda con i suoi servizi iper-efficienti, una rete di trasporti degna di una metropoli europea, locali e ristoranti alla moda, un’atmosfera internazionale e così via.

A Roma non sono rimaste nemmeno le briciole, tacciata di essere una città sporca, abitata da anime furbe e truffaldine, alla mercé di politici mafiosi che comandano una città dove ormai regna l’anarchia sociale.

Pur amando Milano, l’unica città in Italia in cui secondo me è possibile vivere una vita per così dire ambiziosa, io Roma la porto nel cuore.

Manco dalla capitale da più di un anno ormai e di questa magnifica città ho sempre ricordi meravigliosi.

Ogni volta che vedo una foto “de Roma”, dei suoi vicoli, delle sue osterie, dei suoi monumenti inestimabili mi si stringe la bocca dello stomaco.

If I could tell the story in words, I wouldn’t need to lug around a camera. Lewis Hine

Una foto pubblicata da Laëtitia Chaillou (@parisianinrome) in data:

E’ come rivedere un innamorato dopo tanto tempo.. Roma riesce sempre a lasciarmi senza fiato, anche da lontano.

Milano è bella. Bellissima. Dopo EXPO poi, si respira un’aria davvero magica. La stessa sensazione di onnipotenza che mi prende ogni volta che metto piede a Londra o a New York. Quella sensazione del “qui tutto è possibile”.

Ma Roma, signori miei, è un’altra cosa.

A Roma sembra di camminare in un’altra dimensione. Qui il tempo si è fermato e non accenna a scostarsi nemmeno di un metro. Roma è forte, è calda, è vera.

E poi come magno a Roma da nessun’altra parte. Si, qui a Milano abbiamo Cracco e il Temakinho, ma vuoi mettere l’amatriciana dalla Sora Lella, all’isola Tiberina? E daje su!

I photograph to find out what something will look like photographed. Gary Winogrand #meetrome

Una foto pubblicata da Laëtitia Chaillou (@parisianinrome) in data:

 

Come rido a Roma, così libera e sguaiata, qui a Milano guai! Ma mi ci vedi da N’Ombra de Vin, in mezzo a tutta quella gente tirata, che dico, tiratissima, a ridere a squarciagola senza venire trafitta da smokey eyes e occhiate di sufficienza?

“Wè, nani, guarda che non siamo mica al mercato..!”

Ma magnateve un’emozione milanesi!

Poi lo so anche io che a Roma non funziona mai niente, per fare duecento metri coi mezzi puoi perdere una mattinata intera, le strade hanno le buche, i turisti sono visti come galline dalle uova d’oro (e da spennare), la nettezza urbana è sempre in vacanza, i Sindaci mettono la qualunque in nota spese (però io #TeamMarino toda la vita eh?), ecc.

Ma a me Roma continua a piacere lo stesso, va bene?

E sono arcistufa di vedere tutta questa gente criticarla tanto per, non in maniera costruttiva, ma solo per il gusto di andare dietro alla gggente. E magari l’ultima volta che ci sono stati erano in gita all’ultimo anno di liceo nel 1998.

Gettare fango su Roma pare essere diventato lo sport più praticato negli ultimi tempi sui giornali e nei Social d’Italia.

Proprio per questo io continuo ad amarla, e a proclamarla Caput Mundi, e a mangiare da Volemose Bene, e a vedere i film di Verdone.

Perché io voglio bene a Roma. E anche voi dovreste volergliene un pò di più!

 

PS: le foto meravigliose di Roma sono del profilo Instagram di Parisian in Rome