L’ultima Moda di Milano: Dimagrire col Succo Detox

Daniela Delli

Da un paio di mesi a questa parte qui a Milano non si fa altro che parlare oltre delle solite cose (fashion, moda, design, aperitivi) anche di dieta detox a base di succhi 100% naturali.

Tutto è nato secondo me dall’arrivo nella città meneghina del primo ristorante raw e vegan, enclave gastronomica post-moderna dove è possibile gustare prelibatezze come lasagne e cheesecake preparate con ingredienti vegan e senza un filo (o un grado) di cottura.


A quest’ultima moda milanese, lo confesso, ho ceduto pure io.

E se al cibo vegan sono più o meno abituata (mia sorella e mio cognato sono una coppia che definirei hippie-vegan-bohémien), devo dire che l’esperienza raw mi ha piacevolmente stupita.

In questo ristorante in zona Porta Venezia/Buenos Aires e di cui farò il nome qui, accompagnano primi e secondi non solo con le usuali bollicine o gli immancabili vini bio, ma anche con dei succhi estratti a freddo coloratissimi e buonissimi.

Non mi dilungherò in questo post nel dettagliarvi l’interrogatorio fatto alla cameriera (gentilissima e pazientissima) su vita, morte e miracoli di questi succhi.

Mi limiterò a dirvi che il giorno dopo mi sono diretta al reparto elettrodomestici alla Media World di Viale Certosa, alla ricerca di un estrattore a freddo pratico, non troppo costoso e naturalmente di design (dopotutto abito pur sempre a Milano).

Chiamatemi ignorante o demodé fatto sta che io non avevo idea che dagli spinaci, dallo zenzero e dal sedano si potesse estrarre del succo bevibile.

Un concetto questo definito ormai obsoleto a Los Angeles o alla Virgin Active di Via Moscova, ma qui, dalle mie parti, si è aperto un mondo completamente nuovo.

E dato che non di soli spinaci vive l’uomo, ho seguito i premurosi consigli della suddetta santa cameriera, e ho mixato alle verdure verdi anche frutta di stagione coloratissima.

Il risultato è stato un arcobaleno di succhi e smoothie che variano dal verde al viola, passando per il giallo e il rosa.

Un tripudio di colori che naturalmente non ho mancato di fotografare con la mia Nikon e il mio Iphone (foto sparse in questo articolo) e che ho prontamente Instagrammato per la gioia dei miei followers, perché come ho già detto qualche riga in su, dopotutto abito a Milano.