2016: Ricomincio da Me (Nonostante l’Influenza)

Daniela Delli

Non so com’è andata a voi, ma il mio rientro dalle vacanze è stato piuttosto traumatico. Non tanto dal punto di vista lavorativo (ho praticamente lavorato per tutto il periodo di feste), ma da quello della salute.

Milano mi ha dato il suo bentornato con febbre oltre i 39°, raffreddore e mal di gola.

 

Tutt’oggi sono ancora vittima di questo mostro aberrante chiamato influenza, il che vuol dire che non ho potuto nemmeno farmi un giro al Winter Wonderland in Darsena, che purtroppo non ho avuto modo di vedere questo Natale. Infatti, come ogni anno, anche queste feste le ho passate lontana dalla patria del Panettone.

A differenza degli scorsi anni però, il mio break è stato caratterizzato da una full immersion nella “famigghia”, esperienza che mi ha stupita piacevolmente.

Nonostante sia nata sotto il segno del Cancro, amante del tepore famigliare per eccellenza, ho sempre avuto un comportamento felino nei confronti di mamma e papà. Anche quando sono andata a vivere da sola (si parla di secoli fa ormai), non sono mai stata un tipo da chiamate giornaliere, visite al focolare domestico nei weekend, Natale con i tuoi, ecc.

Ma il 2015.. E’ iniziato in maniera unica e unicamente doveva finire, giusto?

Il Natale l’ho passato a esplorare il Gargano e le sue meravigliose masserie, ad assaggiare i suoi frutti più buoni (mozzarelle, orecchiette, burratine, “salsizze”) e le ricette della tradizione (la muciska, la carne di vitello più buona che io abbia mai assaggiato; o le cartellate, frittelle dolci con miele o vinsanto).  

A Capodanno invece tutti a Venezia Erano anni che non passavo una vigilia del nuovo anno insieme a mia madre.

 

Solitamente i nostri auguri di Buon Anno avvenivano sempre al telefono, e così è stato per lo meno negli ultimi vent’anni.   


Festeggiare questo 2016 insieme in una delle città più belle del mondo è stato impagabile. Così come sono stati impagabili i tour improvvisati per bacari, tra un bicchiere di prosecco e un cichéto (io abbonata a polpette e bruschette di baccalà).

Proprio di questi tour vi parlerò nel prossimo post. Questa volta sono stata brava. Ho preso nota dei posti più belli (e buoni) dove poter sentirsi dei veri Veneziani, nell’attesa di ritornarci a Carnevale!

STAY TUNED!